DIVENTARE DETECTIVE

 Per legge un investigatore privato dipendente deve essere in possesso di un diploma di scuola media superiore, aver svolto almeno tre anni di pratica continuativa e costante come collaboratore presso un investigatore privato titolare di istituto autorizzato in ambito civile da almeno cinque anni e aver partecipato a corsi di perfezionamento teorico e pratico nell’ambito delle investigazioni private a indirizzo civile organizzati da università o da centri di formazione professionale riconosciuti e accreditati presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza oppure aver svolto attività di indagine nei reparti investigativi delle Forze di Polizia per almeno cinque anni e aver lasciato il servizio da almeno quattro anni, ovviamente senza demerito.

Per diventare investigatore privato titolare di istituto, invece, i candidati devono essere in possesso di un titolo di laurea almeno triennale in Psicologia a Indirizzo Forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione o corsi di laurea equivalenti. Devono poi avere effettuato un periodo di almeno tre anni di pratica come dipendente presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni, che deve dare un parere positivo sul periodo di collaborazione. Infine, gli aspiranti investigatori privati titolari di istituto devono aver partecipato a corsi di perfezionamento in materia di investigazioni private organizzati da enti riconosciuti e autorizzati dal Ministero dell’interno. Anche in questo caso questi requisiti di capacità tecnica non sono richiesti agli ex appartenenti alle forze dell’ordine che abbiano lasciato il servizio senza demerito da almeno quattro anni.

Anche se manca ancora un vero e proprio albo professionale per gli investigatori privati, la legge n.4 del 14 gennaio 2013 ha ammesso la categoria a far parte delle associazioni professionali che devono curare la propria formazione, anche attraverso corsi di enti certificatori esterni.

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